Antivirus free e a pagamento: utilità e caratteristiche

Antivirus free e a pagamento: utilità e caratteristicheL’utilità di un antivirus consiste nel proteggere da attacchi esterni il proprio computer: è per questo motivo che ormai tutti i PC collegati in rete, devono necessariamente averne almeno uno, anche se alcune volte, uno soltanto non basta.

L’antivirus non è altro che un software creato per eliminare e rilevare virus e malware. In realtà spesso la sua funzione specifica è quella di stanare il danno e successivamente “riparare” disinfettando la memoria o il file in questione, mettendo in “quarantena” file contagiati prima di eliminarli definitivamente a causa dell’impossibilità di un recupero. E’ da sottolineare che esso riesce ad eliminare solo virus riconosciuti ignorando totalmente quelli cosiddetti nuovi ma ciononostante il suo continuativo aggiornamento, abbassa di molto le probabilità di non riuscire a riscontrare “nuove tipologie di infezioni”.

E’ importante scegliere un buon antivirus perché non tutti sono totalmente efficienti al 100% ed è per questo motivo che si ha a disposizione un’ ampia scelta, che si possono suddividere in free e a pagamento.

Benché quelli free siano molto funzionali e valenti, quelli a pagamento dovrebbero dare una sicurezza in più nel non ritrovarsi con il computer danneggiato, in quanto posseggono più applicazioni. Tra gli antivirus free vanno per la maggiore AVG, Avast home edition, Avira e Comodo.

Quelli a pagamento tra gli altri, i più famosi sono Norton, Panda, McAfee. Tra i primi Avast spicca per la sua leggerezza e praticità oltre che per la sua efficacia. AVG permette di pianificare l’ora e la data della scansione e protegge anche la posta elettronica da spam e phishing. Avira è adatto per PC poco potenti e Comodo con firewall offre ottimi risultati. Tra quelli a pagamento Norton è ormai un pilastro e ogni anno si presenta con nuovi aggiornamenti di perfezionamento, Panda include la funzione antispam, filtro web e antiphishing e McAfee versione Plus, protegge addirittura i dati di smartphone Mac e tablet.

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