Le simulazioni di attacco informatico

Le simulazioni di attacco informatico

Siamo pronti ad un eventuale attacco informatico? La domanda è delle più insidiose se si considera che negli ultimi tempi Anonymus, l’organizzazione informatica segreta di hacker ha fatto sempre più vittime (compreso il Vaticano). Ma un’altra cosa preoccupa quando si parla di attacco informatico: la mole impressionante di dati che la rete ha. Conti correnti, conti postali, password, di tutto e di più. Entrando nel pc di una persona puoi modificarne la vita, ma la domanda è: entrando nei pc di uno stato cosa succederebbe?

È per questo motivo che sia in America, e con un po’ di ritardo anche in Europa si stanno avviando una serie di simulazioni contro gli attacchi informatici. Chi partecipa? Un po’ tutti, qualsiasi istituzione sia presente anche sul web, quindi istituti di credito, scuole, amministrazioni pubbliche, sistemi di telecomunicazioni, televisioni, radio e chi più ne ha più ne metta. Si è partiti in ritardo, ma almeno con il tempo e l’esperienza si è capito che esistono tantissimi malevoli che tramite la rete potrebbero arrecare danni ai sistemi informatici di una nazione. Nell’ottobre scorso a Bruxelles c’è stata la prima simulazione di attacco informatico che ha riguardato tutta l’unione europea. 

Il coinvolgimento di moltissime istituzioni, banche e aziende di servizi è stato enorme. L’esercitazione prevedeva un numero di 400 esperti intenti ad affrontare più di 1.000 incidenti che capitano in rete quando avviene un attacco informatico e viene negato il servizio. Lo scopo dell’esercitazione era vedere le risposte degli enti in caso di attacco. Si è deciso per quest’operazione dopo che negli ultimi anni numerosi attacchi erano stati scagliati anche ai siti dei governi. Dai dati riscontrati nel solo 2011 più di 35% di imprese sono state attaccate con incidenti che hanno avuto anche un impatto finanziario ed economico.

Queste simulazioni sono molto utili per capire il grado di vulnerabilità di alcuni siti internet che si afferiscono ad istituzioni importanti. Che danno sarebbe se il sito internet della nostra banca venisse attaccata? Le perdite economiche sarebbero inimmaginabili. Ecco perchè è utile prevenire e soprattutto laddove c’è bisogno, fortificare le proprie difese per essere più sicuri in caso di attacco informatico.

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