L’evoluzione del processore nel tempo

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Ciò che si occupa dell’esecuzione pratica di tutti i dati del computer, è il processore: importante dispositivo hardware che esegue, con l’ausilio di interfacce output e input, tutte le istruzioni che vengono immesse nel terminale. E’ facile quindi associare la qualità e l’efficacia di un processore, al processo di elaborazione dati e quindi alla qualità stessa delle prestazioni di un computer.

Oggi sono diversi i produttori di questi congegni informatici ma il primo processore della storia, è da attribuire al marchio Intel, compagnia tecnologica fondata nel 1968 negli USA da Robert Noyce e Gordon Moore. Esso si chiamava 4004 e fu progettato e realizzato da un team di tecnici, diretto neanche a dirlo, da un italiano, Federico Faggin.

C’è chi sostiene che quando fu creato, cambiò il corso della storia: fummo tutti scaraventati nell’era digitale.

Il 4004 era un microprocessore monolitico in silicio con una frequenza di 740 kHz, con una richiesta di 12 volt per l’alimentazione e riusciva indirizzare fino a 640 Byte di memoria RAM. Conteneva inoltre, 2.300 transistor. Successivamente nel 1974 apparve l’8080 che poteva eseguire 290.000 operazioni al secondo. La Intel diede così il “la” alla corsa evolutiva del processore e in quell’anno La Motorola mette in commercio il 6809 mentre la Zilog il celebre Z80.1979.

Seguì l’8086 della Intel e poi ancora l’8088, con bus di 8 bit e ben 29.000 transistvolutior. Di risposta ancora la Motorola presenta il processore 68000.1982 e nasce così, la nuova generazione di processori a 16 bit precisamente con 130.000 transistor, capacità multitasking. E’ l’80286 il più popolare, il più famoso, presente nei computer IBM e utilizzato nel 1988, da circa 15 milioni di PC. Nel 1994 arrivo il Pentium, sempre Intel, con 3.000.000 di transitor, dando vita al genere di processore super potente. All’inizio del nuovo millennio la velocità dei processori era già di 800 Mhz. Il tipo di processore che oggi viene enormemente utilizzato è il microprocessore, ovvero un processore interamente contenuto in un circuito integrato.

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