1 Luglio 2025

Adeguamenti NIS 2 e DORA: perché anche le piccole aziende non possono ignorarli

Adeguamenti NIS 2 e DORA: perché anche le piccole aziende non possono ignorarli

Due direttive, un obiettivo comune: la resilienza digitale dell’Europa Negli ultimi mesi si sente parlare sempre più spesso di NIS 2 e DORA, due normative europee destinate a ridefinire il concetto di sicurezza informatica e operativa in tutti i settori strategici. Anche se formalmente rivolte a medie e grandi imprese, infrastrutture critiche e istituti finanziari, […]

Due direttive, un obiettivo comune: la resilienza digitale dell’Europa

Negli ultimi mesi si sente parlare sempre più spesso di NIS 2 e DORA, due normative europee destinate a ridefinire il concetto di sicurezza informatica e operativa in tutti i settori strategici. Anche se formalmente rivolte a medie e grandi imprese, infrastrutture critiche e istituti finanziari, le piccole realtà aziendali non possono e non devono sottovalutarle.

Cosa sono le direttive NIS 2 e DORA?

NIS 2 (Network and Information Security)

È la nuova versione della direttiva NIS del 2016. Estende il campo di applicazione a molte più organizzazioni, imponendo misure minime di sicurezza per la gestione del rischio informatico, la gestione degli incidenti e la business continuity.

Settori interessati: energia, trasporti, finanza, sanità, pubblica amministrazione, IT, telecomunicazioni, servizi digitali e altro ancora.

DORA (Digital Operational Resilience Act)

Riguarda specificamente il settore finanziario, e impone requisiti molto stringenti per garantire resilienza operativa digitale, ossia la capacità di resistere e rispondere efficacemente agli attacchi informatici.

“Non siamo coinvolti direttamente”… Sicuri?

Anche se un’azienda non rientra formalmente tra i soggetti obbligati, i cambiamenti normativi avranno un effetto a cascata:

  • Clienti e partner più grandi richiederanno garanzie di sicurezza ai fornitori minori;
  • Le assicurazioni informatiche (cyber insurance) potrebbero diventare più esigenti nei criteri di valutazione del rischio;
  • Gli attacchi informatici mirano anche alle PMI, spesso anello debole della supply chain.

In sintesi, aspettare di essere obbligati è un rischio strategico.

Cosa dovrebbero fare le piccole aziende, oggi stesso

Ecco una checklist smart e concreta anche per una micro o piccola impresa:

  • Valutazione del rischio informatico (anche tramite audit esterni)
  • Aggiornamento delle policy interne (password, backup, accessi, BYOD)
  • Backup regolare e testato
  • Firewall, antivirus e monitoraggio attivo delle minacce
  • Piano di risposta agli incidenti anche semplice, ma scritto
  • Formazione periodica dei dipendenti sulla sicurezza (phishing, truffe, ingegneria sociale)
  • Nomina di un referente per la sicurezza IT, anche esterno
  • Revisione dei contratti con i fornitori IT per includere SLA e responsabilità

Essere piccoli non significa essere invisibili

NIS 2 e DORA rappresentano una chiamata all’azione per l’intero tessuto produttivo europeo. Le piccole aziende che iniziano oggi un percorso verso la sicurezza digitale saranno più forti, più competitive e più credibili domani.

Idea

Se sei interessato ad un supporto tecnico informatico visualizza più informazioni su Pacchetti di Assistenza Informatica per Aziende a Roma e contattaci per avere un preventivo gratuito.